L’agente della malattia conosciuta con il nome volgare di cancro colorato del platano è un fungo ascomicete. La sua diffusione attualmente interessa la Toscana, la Campania, il Lazio, le Marche, l’Emilia e buona parte del Nord Italia. Nel Veneto la presenzadel cancro colorato del platano ha creato una drammatica situazione per la sopravvivenza di questa pianta.
Diffusione: Le vie di penetrazione più comuni del cancro colorato del platano sono rappresentate dalle ferite che vengono a contatto con il fungo contenuto nelle parti di piante infette. Pertanto, l’uomo risulta essere il principale responsabile della diffusione della malattia quando pota, quando provoca soluzioni di continuità, quando abbandona materiale vegetale infetto, tutte queste azioni effettuate di routine in questo caso divengono pericolose fonti d’inoculo. L’infezione può passare da una pianta all’altra anche tramite anastomosi radicali, unione tra radici; eventualità molto frequenti se le piante sono vicine. Altro mezzo di contagio sembra essere l’acqua dei fossati che trasporta l’inoculo presente nelle radici ammalate o nei residui vegetali prodotti con la potatura o l’abbattimento.