Nome scientifico: Corythuca ciliata.
Lotta: La specie è diffusa in tutta l’Italia e buona parte d’Europa; si è osservata essere particolarmente aggressiva in presenza di monofilari di platani. La rapida reinfestazione e l’elevatissimo numero di focolai hanno sempre ostacolato l’esecuzione di una lotta efficace; a questo proposito è necessario sottolineare che non si è ancora riusciti a stimare il danno apportato ai platani; infatti molto difficilmente il fitofago determina forti defogliazioni. La lotta può pertanto essere attuata per prevenire un eccessivo indebolimento della pianta ed è destinata a platani di particolare pregio. L’intervento deve essere effettuato in un momento di massima presenza degli stadi giovanili, in quanto le uova difficilmente vengono devitalizzate dagli insetticidi e gli adulti si lasciano cadere al suolo se disturbati dal getto del nebulizzatore. Un trattamento eseguito tramite irrorazione della chioma a metà o fine luglio, e specificamente indirizzato contro gli stadi giovanili della seconda generazione estiva, può condurre ad un soddisfacente abbassamento della popolazione. A tale scopo possono essere impiegati i seguenti principi attivi: piretrine naturali o di sintesi. Per platani di particolare pregio in primavera si può ricorrere all’iniezione del tronco con idonei formulati.