Le zanzare sono insetti facenti parte dell’ordine dei Ditteri e più precisamente del sottordine dei Nematoceri.
Al mondo ne esistono circa 3000 specie, di cui 67 in Italia.
Prediligono calore e ambienti umidi. L’infestazione da parte delle zanzare si concentra prevalentemente nei periodi più caldi dell’anno, anche se alcune specie urbane, vedi le Culex Pipiens le quali, capaci di riprodursi in ogni tipo di raccolta d’acqua dolce, non presentano una diapausa invernale, rimanendo attive all’interno delle abitazioni riscaldate.
Alcune specie sono esclusivamente diurne, altre notturne, altre ancora sia diurne che notturne.
La temuta Aedes Albopictus (zanzara tigre), affida lo svernamento alle uova in diapausa, le quali hanno la capacità di resistere perfino a temperature di molto inferiori agli 0°C (pare addirittura perfino a –5°C). Con l’arrivo della stagione fredda, le zanzare mettono in atto varie strategie per consentire alla specie di superare l’inverno (svernamento allo stadio di uovo, di larva o di adulto). Le uova, che abitualmente vengono deposte dalle femmine in ottobre, si schiudono prevalentemente tra la fine di aprile ed i primi di maggio. Al termine dell’accoppiamento la femmina necessita di un pasto di sangue, e dopo pochi giorni il maschio, terminato il suo scopo riproduttivo, muore. L’intervallo di tempo necessario per la deposizione delle uova dopo il pasto di sangue delle femmine varia in genere dai 3 ai 5 giorni.